• Gabriele

PILLOLE DI STAMPA

Updated: Jun 2, 2019

Ed eccoci a parlare di stampe! Un amico fotografo un giorno mi ha detto “le foto sono delle immagini su un pezzo di carta”. Niente di più vero. Nell’era digitale, si scatta molto, si stampa poco.

Avete mai trovato una scatola di foto in soffitta o a casa dei vostri nonni o dei vostri genitori? Cosa avete provato quando l’avete aperta? Oltre alle immagini che possono aver fatto riaffiorare i ricordi, avete sicuramente unito la vista ad altri sensi, il tatto, probabilmente il profumo della chimica usata per la stampa. E ora? Se la stampa può stimolare visione, tatto e olfatto, all’epoca dei social network le immagini stimolano solo la vista e, peraltro, con una certa uniformità dato che sono generalmente fruite in dimensioni standard. Non ci stiamo quindi perdendo molto?

Provate a fare uno scatto, guardate l’immagine sul telefono e magari dopo averla postata su un social network. Fermatevi un secondo e poi provate a farla stampare anche solo in formato A4. Cosa provate? Qual è la sensazione che trasmette? Tralasciate per un momento tatto e olfatto. Non è una sensazione fantastica? Non affiorano i particolari, i dettagli e forse le vostre sensazioni stesse al momento dello scatto?

La stampa non è solo un esercizio egoistico e fine a sé stesso, è anche una forma di altruismo. Inizialmente parlavamo della scatola di fotografie ritrovate a casa dei nonni. Quando l’avete aperta siete stati in grado di catapultarvi nel mondo in cui lo scatto è stato fatto? Siete sicuri che qualcuno nel futuro sarà in grado di fare lo stesso sui vostri profili social? Non credo.

Per questo, parafrasando ciò che diceva il mio amico, lo scatto sarà

sempre inscindibilmente legata alla stampa.

Qui sul mio sito cominceremo con una carrellata poco tecnica e molto pratica dei principali concetti che sorreggono la stampa digitale. Nel seguito poi, facendo tesoro delle principali tematiche di cui si discute maggiormente con chi condivide questa passione, faremo degli approfondimenti sempre più specifici. Ciao Ciao